in una emergenza ogni secondo conta

corso BLSD – esecutore DAE
essere pronti, questo fa la differenza

La legge e i defibrillatori

sei preparato a salvare una vita?

  • come sono nate le leggi sul defibrillatore
     
    Le leggi sul defibrillatore sono nate dall’esigenza di salvare vite umane in caso di arresto cardiaco improvviso. L’introduzione dei defibrillatori automatici esterni (DAE) nelle comunità è stata guidata da diverse tappe importanti:
    • Scoperta della defibrillazione: La defibrillazione, ovvero l’applicazione di una scarica elettrica per ripristinare il ritmo cardiaco normale, è stata scoperta nel XIX secolo. Tuttavia, solo nel XX secolo si è iniziato a comprendere appieno il suo potenziale per salvare vite.
    • Sviluppo dei defibrillatori: Negli anni ’50 e ’60, i defibrillatori venivano utilizzati principalmente negli ospedali da personale medico specializzato. Con il tempo, la tecnologia è avanzata, portando allo sviluppo di defibrillatori automatici esterni più semplici da usare.
    • Legislazione e diffusione: A partire dagli anni ’90 e 2000, molti paesi hanno iniziato a promulgare leggi e normative per regolamentare l’uso dei defibrillatori al di fuori degli ambienti ospedalieri. Queste leggi spesso prevedono la formazione obbligatoria per l’uso corretto del dispositivo e la sua disponibilità in luoghi pubblici.
    • Italia: In Italia, la legge 3 aprile 2001, n. 120, ha disposto l’obbligo di dotare di defibrillatori automatici esterni le strutture sanitarie e alcune categorie di veicoli di soccorso. Negli anni successivi, diverse regioni italiane hanno emanato ulteriori normative per ampliare la diffusione dei DAE e regolamentarne l’uso.
    Queste leggi e normative mirano a garantire che i defibrillatori siano utilizzati correttamente e che siano facilmente accessibili per aumentare le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco improvviso.

 

LEGGE 4 agosto 2021, n. 116 

Disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici. (21G00126) (GU Serie Generale n.193 del 13-08-2021)

Entrata in vigore del provvedimento: 28/08/2021

Ha l’obiettivo di promuovere la diffusione e l’utilizzo dei Defibrillatori Automatici Esterni (DAE) in luoghi pubblici e sui mezzi di trasporto, definendo un programma pluriennale per la loro progressiva implementazione.

La Gazzetta Ufficiale numero 171 del 24 luglio 2023 ha pubblicato il Decreto 16 marzo 2023 che definisce i criteri e le modalità per l’installazione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni (DAE), in attuazione della Legge 4 agosto 2021, n. 116. Questo decreto ha reso operativa la legge sui defibrillatori a partire dal 24 luglio 2023.

MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 16 marzo 2023 

Definizione dei criteri e delle modalita’ per l’installazione dei defribillatori semiautomatici e automatici esterni, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 4 agosto 2021, n. 116. (23A04152) (GU Serie Generale n.171 del 24-07-2023)

Allegato A / punto E 3 : Criteri per la collocazione di defibrillatori semiautomatici e automatici esterni

…..’’ luoghi che richiamano un’alta affluenza di persone e sono caratterizzati da picchi notevoli di frequentazione: centri commerciali, ipermercati, grandi magazzini da picchi notevoli di frequentazione: centri commerciali, ipermercati, grandi magazzini, alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e stazioni sciistiche, chiese e luoghi di culto; ‘’

DPCM  23 Ottobre 2024.

Formazione:

Ai fini della formazione del personale e’ opportuno individuare i soggetti che all’interno della struttura, per disponibilita’, presenza temporale e presunta attitudine appaiono piu’ idonei a svolgere il compito di first responder.
La presenza di almeno una persona formata all’utilizzo del defibrillatore e’ auspicabile durante l’orario di apertura della struttura. Il numero di soggetti da formare e’ strettamente dipendente dal luogo in cui e’ posizionato il DAE e dal tipo di organizzazione presente. In ogni caso si ritiene che per ogni DAE venga formato un numero sufficiente di persone.
I corsi di formazione metteranno in condizione il personale di utilizzare con sicurezza i DAE ecomprendono l’addestramento teorico-pratico alle manovre di BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), anche pediatrico quando necessario. I corsi sono effettuati da centri di formazione accreditati dalle singole regioni secondo specifici criteri e sono svolti in conformita’ alle linee guida nazionali del 2003, di cui al richiamato Accordo Stato-regioni  del 27 febbraio del 2003, cosi’ come integrate dal decreto ministeriale 18 marzo 2011 e del nuovo accordo Stato Regioni dell’ Aprile 2025. Per il personale formato deve essere prevista l’attivita’ di retraining ogni due anni.

Stato di necessità (Art. 54 c.p.):

La Legge 116/2021 estende l’applicazione di questa norma a chiunque utilizzi un DAE, anche senza formazione specifica, in caso di sospetto arresto cardiaco, perché agisce per salvare sé o altri da un pericolo attuale di danno grave alla persona, pericolo non volontariamente causato né altrimenti evitabile.

In Italia, l’uso del defibrillatore semiautomatico (DAE) da parte di cittadini non formati è difeso principalmente dalla Legge 116/2021 e dall’articolo 54 del Codice Penale, che sancisce la non punibilità di chi agisce in stato di necessità per salvare vite. Questo significa che in caso di arresto cardiaco, anche una persona senza formazione specifica può intervenire utilizzando un DAE, poiché si presume che l’azione sia motivata dalla necessità di salvare una vita e proporzionata al pericolo.

L’ente o il gestore di un luogo che ha l’obbligo di dotarsi di un defibrillatore (DAE) e non l’ha fatto, può essere ritenuto responsabile civilmente e penalmente per omicidio colposo se una persona muore per arresto cardiaco e il DAE non era disponibile o non era presente personale formato per il suo utilizzo.

Sanzioni e Responsabilità:

Sanzioni Amministrative e Economiche:

Inosservanza dell’obbligo di dotazione: Può comportare la chiusura dell’attività fino alla regolarizzazione e multe.

Assenza di personale abilitato o mancata formazione: Comporta una multa che va da un minimo di 2.500 euro a un massimo di 5.000 euro a carico dei soggetti gestori.

Mancata manutenzione periodica dei defibrillatori: Può comportare una sanzione tra i 1.000 e i 2.000 euro.

Sanzioni Penali:
Omicidio colposo: Se una persona muore a causa di un arresto cardiaco e non è presente il defibrillatore o manca personale formato per utilizzarlo, il gestore dell’impianto è l’unico responsabile e rischia una condanna sia civile che penale per omicidio colposo, secondo l’articolo 593 del Codice penale (omissione di soccorso).
Omissione di soccorso: Chiunque, trovando una persona in pericolo e non prestando assistenza o non dando immediato avviso all’autorità, è punito con reclusione fino a un anno o multa fino a 2.500 euro.

 

 A chi sono rivolti i nostri corsi

Aziende

Eroghiamo corsi BLSD e disostruzione per aziende presso la vostra sede. Non tutte le aziende hanno l'obbligo di formazione sull'uso del defibrillatore. Mentre per altre attività è necessario il possesso dell'attestato BLSD che insegna a riconoscere e ad intervenire su un'arresto cardiaco ....

Laici

Il corso BLSD Esecutore per laici, personale non sanitario, è destinato a tutti coloro che, senza esperienza in campo medico, vogliono per motivi personali, professionali o normativi conseguire un’attestazione che abiliti al corretto utilizzo del defibrillatore ....

 Operatori sanitari

Il corso BLSD è rivolto a medici, infermieri, OSS, soccorritori, autisti di ambulanza e altri professionisti sanitari che per l’ambito in cui quotidianamente operano, possono  fare la differenza anche grazie all’utilizzo del defibrillatore ....

BLSD pediatrico

Questo corso fornirà ai partecipanti (genitori, nonni, insegnanti, baby-sitter, ecc. ) le tecniche di base per gestire emergenze cardiache e respiratorie su lattanti e bambini, inclusa la rianimazione cardiopolmonare (RCP)  e disostruzione...

Retraining

Si effettuano corsi "retraining" per ogni settore, questo tipo di corso permette di ricertificare la propria qualifica di Esecutore DAE, va effettuato ogni due anni per mantenersi certificati. Per richieste di corsi serali o altro potete contattarci, vi ricontatteremo al più presto.

Richiedi Informazioni